In un video realizzato per la rete Altromercato la giornalista di Occhio allo spreco, Cristina Gabetti, ci presenta i suoi libri con tanti consigli utili e pratici per vivere ogni giorno e in armonia con la natura e guardando con ottimismo al futuro...perchè come ci dice lei "Non c'è tempo per essere pessimisti!".
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mercoledì 26 febbraio 2014
Occhio allo spreco
martedì 18 febbraio 2014
"Matrix, Contro il sistema" by LucaChierre
"Matrix, Contro il sistema" è il video genesi con cui i primi membri del SolidalGas hanno deciso di confrontarsi per mettere sul campo analisi, idee, spunti e motivazione per passare dalle parole hai fatti. Quindi l'inizio ufficiale del gruppo di acquisto! L'ossatura del video è tratta da una puntata della trasmissione d'inchiesta "Report". Opportunamente integrata da altri brevi contributi il video vuole porre l'attenzione sulle falle di un sistema di commercio a cui siamo, spesso inconsapevolmente, abituati ma anche sulla possibilità di sfuggire da queste logiche meramente consumistiche! Come? Con la presa di coscienza del nostro "individuale potere di scegliere" quali merci comprare, dove acquistarle e come consumarle! La ricerca di una sana informazione e la voglia-volontà di mettersi in gioco, magari con altre persone in gruppi di acquisto, per sottrassi ad una "sistema" che guarda al mero interesse economico e non tiene conto degli "effetti collaterali". Per riflettere su un nuovo (quanto antico) modo di produrre, distribuire e consumare!
“E’ la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre!
Pillola azzurra, fine della storia. Domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai… Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del bianconiglio… Ti sto offrendo solo la verità. Ricordalo. Niente di più.
Quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro!
Terra Reloaded
| Trailer del filmato |
| Presentazione |
| Filmato |
Questo pollo è un pulcino
Questo pollo (di 1,7 Kg) 37 giorni prima era un pulcino! Un pollo lasciato crescere secondo i ritmi di madre natura impiegherebbe 4-5 volte di più. Tutto in regola, sono le moderne tecniche dell' allevamento industriale che permettono quantità e velocità. Negli Stati Uniti il 76% degli antibiotici vengono usati in zootecnia (9% per gli umani) ma solo il 6% viene usato per le terapie, il restante 70% viene utilizzato per far crescere più velocemente gli animali. In Europa è il 60%. In Italia non si conoscono dati neppure all' "istituto superiore di sanità - dipartimento veterinaria". Spreco biologico e danno per la salute, perchè allora produrre tutta questa carne? Tanti motivi che rendono per noi fondamentale conoscere chi e come produce la carne che noi consumiamo.
“Meat the truth“ (“Carne, la verità sconosciuta”)
Gli allevamenti sono una delle cause principali dell’inquinamento e del deterioramento del pianeta. Il documentario intende dare un contributo al dibattito su questo tema, dimostrando che ciò che mangiamo ha una grossa influenza sul futuro del pianeta. Il documentario è presentato da Marianne Thieme, leader dell’olandese Party for Animals, primo partito animalista al mondo ad avere seggi in un parlamento! Altre informazioni che possono aiutarci,sempre sempre più a diventare "consumatori responsabili" (il nostro obiettivo)! "Alla fine del film proponiamo delle soluzioni pratiche per affrontare i cambiamenti climatici a livello di singolo consumatore... Ecco un esempio: se tutte le persone negli Stati Uniti decidessero di non mangiare carne per tre giorni la settimana, l’impatto sulle condizioni climatiche comporterebbe un risparmio di 300 milioni di tonnellate delle emissioni di gas a effetto serra".
giovedì 11 aprile 2013
"Pop Economy". In attesa dello dell'edizione 2013 ...
La conferenza teatrale Pop Economix ci permette di ripercorrere e comprendere i passaggi della crisi finanziaria ed economica che stiamo vivendo e ci aiuta ad essere più consapevoli dell’incisività delle nostre scelte. Grazie ad un pizzico d’ironia, l’esposizione risulterà gradevole a tutti.
“Pop Economy” ha ricevuto davvero molti consensi.
“Pop Economy” ha ricevuto davvero molti consensi.
Riporto un commento di Sara 21 anni: “A proposito di Pop Economy credo che la semplicità espositiva con cui questa rappresentazione spiega la crisi nelle sue cause e nelle sue conseguenze sia sorprendente. Anche e soprattutto perché è comprensibile per persone non esperte in materia.”
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